Il vascello incantato

Presentazione Il vascello incantato

Il VASCELLO INCANTATO
tratto da L’olandese volante di Richard Wagner

Drammaturgia musicale Federica Falasconi
Drammaturgia Alessandra Premoli

Soprano Coralie Destrijcker
Baritono Salvatore Terrazzino
Pianoforte Giorgio Martano

Regia
Alessandra Premoli

Scene e illustrazioni
Nathalie Deana

Costumi
Massimo Carlotto

Realizzazione scene e attrezzeria
Nathalie Deana
Luigi Podo
Saverio Quinto
Cristina Giorgi

Realizzazione costumi
Anna Cavaliere
Anna Giulia Rossi

Tecnico
Giovanni D’Apolito

TRAMA

Il Capitano Olandese Volante è costretto a navigare senza sosta, a causa di un potente incantesimo che ha colpito il suo vascello. Finché è in mare non può dormire, né bere o mangiare! Solo ogni 7 anni gli è permesso sbarcare a terra,
ma, prigioniero della sua nave, non può allontanarsene.
Potrà spezzare la maledizione solo se troverà una fanciulla che lo sappia amare per quello che è.
Sarà forse la dolce Senta, amante delle avventure e spirito ribelle, a poter aiutare lo sfortunato marinaio?
Solo l’equipaggio del Vascello può rispondere a questa domanda! Una ciurma composta dagli stessi piccoli spettatori, che potranno partecipare attivamente alla risoluzione della storia, aiutando il loro Capitano!

NOTE DI REGIA

Il Vascello Incantato si propone di avvicinare il pubblico pre-scolare al teatro musicale attraverso una delle opere più affascinanti del grande compositore Richard Wagner.
L’opera è stata riadattata per il pubblico infantile, pur mantenendone l’impostazione drammaturgica originale, focalizzando la vicenda sui due protagonisti Olandese (baritono) e Senta (soprano).
In particolar modo è apparso opportuno modificare il finale della storia, dove la protagonista femminile non prova la sua fedeltà attraverso il sacrificio della vita, ma riesce invece a convincere Olandese della sincerità del suo affetto, dandogli nuova fiducia in se stesso e negli altri.
L’amore sincero trionfa sul pregiudizio della società: è accettazione dello straniero, dello sconosciuto, che non incombe più paura, ma affascina per la sua diversità.
L’amore sincero non è annichilimento di se stessi, ma mettersi in gioco per salvare le persone a cui teniamo
In questa fiaba romantica i bambini, spronati a rompere l’incantesimo cui soggiace il Vascello, impareranno ad apprezzare chi, come Senta, non bada alle apparenze e crede nei sentimenti che varcano i confini della razionalità e della convenienza.