Ombra di Lupo, chiaro di Luna

Presentazione Ombra di Lupo, chiaro di Luna

OMBRA DI LUPO, CHIARO DI LUNA
tratto dall’opera Lupus in fabula di Raffele Sargenti
Drammaturgia musicale Federica Falasconi
Drammaturgia Francesca Marchegiano

Soprano Beatrice Palumbo
Pianoforte Federica Falasconi
Regia e narrazione Claudio Milani

Illustrazione e scene
Elisabetta Viganò
Realizzazione Video
Andrea Bernasconi
Tecnico
Giovanni D’Apolito

Ogni cento anni nasce un Lupo buono.
Questo Lupo non mangia i bambini, anzi ama raccontar loro le favole, accompagnato in questo dall’inseparabile amica Luna.
I grandi però non lo sanno, e cacciano lui come tutti gli altri animali, credendolo feroce e pericoloso.
Durante la fuga da un cacciatore, Lupo finisce tra i panni stesi di una coppia che in quel momento si trova sulla soglia di casa. Scambiandolo per la tata che stavano aspettando, lo fanno accomodare perché vegli sulla loro bambina durante la loro assenza.
La bambina, accortasi subito del travestimento e priva dei pregiudizi che hanno gli adulti, farà amicizia con Lupo imparando, dalle sue favole, che bisogna giudicare dall’essenza e non dall’apparenza di animali, cose e persone.
In un gioco di narrazione, musica e ombre, la storia arriva all’epilogo:
il Lupo, scoperto dal cacciatore, dovrà mettersi in salvo fuggendo nel buio del bosco, ma troverà un modo per mantenere viva l’amicizia con la bambina, lungo un filo vibrante di favole e Luna.